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Separati dal coronavirus dopo oltre 50 anni di matrimonio, si riabbracciano in ospedale

Aprile 14, 2020 0 Di fiorbatt

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E’ la storia di Giorgio e Rosa che abitano a Grontardo, sono stati ricoverati a Cremona

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Cinquantadue anni di vita insieme condensati nell’abbraccio più commovente che si possa immaginare. I protagonisti della storia sono Giorgio e Rosa, 77 e 74 anni di Grontardo nel Cremonese, sposati da mezzo secolo e divisi improvvisamente per colpa del coronavirus. Giorgio, infatti, è il primo tra i due ad ammalarsi di polmonite da Covid-19 e il 17 marzo scorso viene ricoverato nell’ospedale di Cremona.

“In queste settimane – racconta Manuela Denti,  coordinatrice di reparto del nosocomio cremonese – abbiamo imparato a conoscerci e abbiamo da subito instaurato un bellissimo legame con lui”. Una persona gentile, secondo le testimonianze del personale, alla quale è impossibile non affezionarsi: “Nonostante la sofferenza per la malattia, Giorgio non si è mai lamentato – spiega Denti –, anzi non ha mai smesso di ringraziarci, ma dopo un po’ di tempo ci ha confessato di essere triste perché le mancava sua moglie Rosa”.

Qualche giorno dopo anche la sua compagna di vita viene ricoverata nell’ospedale cremonese, ma nel reparto di Chirurgia Multispecialistica. Le condizioni di Rosa sono meno gravi e così le sue dimissioni vengono programmate in tempi rapidi. “Quando abbiamo saputo della coincidenza, prima di dimetterla, io e la mia collega Carla Garello, caposala di Chirurgia, abbiamo deciso di organizzare un incontro a sorpresa tra i coniugi con la complicità di Rosa”, racconta Denti.
 
“L’abbiamo portata nella stanza di Giorgio ed è stato un momento indimenticabile – spiega –, commovente a tal punto che nessuno di noi è riuscito a trattenere le lacrime”. Così i due anziani si sono lasciati andare in un lungo abbraccio e per dieci minuti si sono scambiati parole e gesti di tenerezza, sincerandosi più volte sulle reciproche condizioni di salute. 
 
“Vogliamo infondere un messaggio di speranza a tutte le persone – afferma l’operatrice sanitaria Denti – e ci teniamo a sottolineare che la cura dei nostri pazienti passa anche attraverso l’annullamento, per quanto possibile, della solitudine a cui questo virus costringe”. Come ogni favola che si rispetti però, il lieto fine sarebbe stato dimettere insieme i due sposi: “Faremo di tutto – conclude Denti – affinché Giorgio raggiunga presto la sua Rosa, anche perché non vede l’ora di fare le coccole pure a Willy, il cane che vive con loro da 17 anni”.

fonte

repubblica.it